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NOTIZIARIO DEL 28-03-2015

NOTIZIARIO DEL 28-03-2015

AVVISO DI MOBILITÀ AI SENSI DELL’ART. 30 DEL DLGS. 30/3/2001 N. 165 – MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - (G.U. N. 16 DEL 27/2/2015) - EMANATA NOTA MIUR
Il Miur ha emanato, in data 13/3/2015, la nota 8812, a seguito dei quesiti pervenuti da alcuni UU.SS.RR. in relazione all’avviso di mobilità del Ministero della Giustizia (per la copertura a seguito di procedura di mobilità volontaria esterna di 1.031 posti a tempo pieno e a tempo indeterminato), ed in particolare, in relazione ai contenuti dell’art. 4 di tale bando (presentazione delle domande – modalità e termini), che prevede la necessità che gli interessati presentino una dichiarazione esplicita dell’Amministrazione di appartenenza, di essere soggetta a regime di limitazione delle assunzioni.
A tal proposito il Ministero, nella parte finale della nota chiarisce che il Miur, relativamente al personale scolastico appartenente al comparto scuola, non è assoggettato al regime di limitazione delle assunzioni.


ELEZIONI CONSIGLIO SUPERIORE DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE: EMANATA ORDINANZA MIUR

Il MIUR, con nota n. 2066 del 10/03/2013, avente per oggetto: “Indicazioni operative – elezioni consiglio superiore della Pubblica Istruzione. Trasmissione dell’O.M. n. 7/2015”, ha trasmesso tale Ordinanza avente per oggetto: “Termini e modalità delle elezioni delle componenti elettive del Consiglio superiore della Pubblica Istruzione, nonché delle designazioni e delle nomine dei suoi componenti – indizione delle elezioni”. Il testo emanato prevede limitate modifiche, in particolare sulla modulistica. Sono state invece confermate tutte le scadenze ipotizzate nonostante lo SNALS-CONFSAL, come anche le altre OO.SS. avessero a lungo insistito per poter disporre di tempi più distesi. Inseriamo, quindi, il testo definitivo sia in area riservata che in internet.

Va evidenziato che si è arrivati a questa situazione a causa dei precedenti governi che non hanno attuato una riforma degli OO.CC. , da tempo auspicata dal nostro sindacato, e hanno continuamente rinviato il problema con una lunga serie di proroghe del CNPI e poi facendolo “scomparire” non prorogandolo e senza indire nuove elezioni. Attualmente, per responsabilità dell’attuale Governo che ha tentato di aggirare le sentenze che imponevano le elezioni, alla fine è stato costretto ad indirle sotto l’ultimatum del Consiglio di Stato. Anche in quest’ultima occasione, in presenza della sentenza del 18 febbraio 2015 che imponeva le elezioni entro fine aprile, ha atteso fino ad ora per attivare le procedure, comunicandole alle OO.SS., come sapete, solo lunedì 9 marzo.
Tutto questo nonostante le OO.SS. avessero invitato l’attuale ministro la richiesta di proroga del CNPI fino al riordino degli organi collegiali della scuola annunciato come imminente dal Governo.
Siamo consapevoli, e lo abbiamo denunciato con forza in sede di incontro al MIUR, che, a causa di ciò, si scaricano sulle scuole e sui loro operatori e sugli uffici e dipendenti dell’amministrazione, già in sofferenza per organici sottodimensionati, una serie di oneri ed adempimenti che rischiano di generare una situazione di vera “emergenza”.
Come contro prova di quanto sopra basta vedere il calendario fittissimo e con tempi ravvicinatissimi che emerge dall’esame della circolare.
Anche il sindacato con tutte le sue strutture territoriali, reduci da una stressante attività per le elezioni delle RSU appena concluse e da una serie di impegni a supporto del personale per le varie domande - vedi in questo periodo quelle della mobilità - è chiamato ad un ulteriore impegno per garantire un buon esito delle votazioni, sia per garantire la voce dello SNALS-CONFSAL nel nuovo organismo sia in termini di immagine politico sindacale.
Richiamiamo l’attenzione sulle scadenze temporali riportate nel prospetto “adempimenti connessi” allegato all’ordinanza e siamo certi che le strutture provinciali e regionali del sindacato produrranno un ennesimo sforzo per arrivare a risultati positivi.
Evidenziamo, altresì, che in data 28/04/2015 si procederà al voto e che, poiché al 27 marzo è fissato il termine ultimo per la presentazione delle liste dei candidati e, ai sensi dell’art. 28 dell’ordinanza, “il presentatore di ciascuna lista comunica immediatamente al presidente della commissione elettorale centrale, ai coordinatori dei nuclei provinciali e regionali e ai presidenti delle commissioni elettorali d’istituto i nominativi dei rappresentanti di lista appartenenti alle rispettive componenti – o all’area comune a più componenti nella quale sia presente lo stesso motto – in ragione di uno per ogni commissione elettorale e per ogni nucleo elettorale”, si invitano i segretari provinciali e regionali a comunicare alla Segreteria Generale nel più breve tempo possibile il maggior numero di rappresentanti di lista che possono individuare al fine di poter garantire la tutela dei voti per le liste del sindacato nelle operazioni di votazione e scrutinio.
Vi precisiamo che il Consiglio superiore sarà costituito da 36 componenti così suddivisi:
> 12 rappresentanti del personale docente di ruolo e non di ruolo delle scuole statali di ogni ordine e grado, eletti dal personale in servizio nelle suddette scuole così suddivisi:
- 1 per la scuola dell’infanzia;
- 4 per la scuola primaria;
- 4 per la scuola secondaria di primo grado;
- 3 per la scuola secondaria di secondo grado.
> 2 rappresentanti dei Dirigenti scolastici delle scuole statali;
> 1 rappresentante del personale ATA di ruolo e non di ruolo;
> 3 rappresentanti del personale dirigente docente ed ATA, così suddivisi:
- 1 per le scuole di lingua tedesca;
- 1 per le scuole di lingua slovena;
- 1 per le scuole della Val D’Aosta;
> 15 rappresentanti nominati dal Ministro nell’ambito di esponenti significativi della scuola dell’università del lavoro dell’associazionismo professionale etc.;
> 3 rappresentanti delle scuole paritarie, nominati dal Ministro tra quelli designati dalla rispettive associazioni.
Il consiglio sarà integrato da un rappresentante della provincia di Bolzano e da un rappresentante della provincia di Trento, quando sarà chiamato ad esprimere parere su progetti di tali province per modifica degli ordinamenti scolastici.
Va evidenziato che, a differenza del passato, “ciascuna lista può comprendere un numero di candidati che non superi di oltre un terzo il numero dei rappresentanti da eleggere per ciascuna componente elettiva” (art. 23).

NUOVA PRESTAZIONE DI ASSICURAZIONE SOCIALE PER L’IMPIEGO (NASPI) – D.LVO
Nella G.U. n. 54, del 6/3/2015, è stato pubblicato il decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, recante disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati, in attuazione della legge 10/12/2014, n. 183 (Job Act).
Con tale provvedimento si evidenzia che viene disciplinata la nuova prestazione di assicurazione sociale per l’impiego - NASpI - , istituita dal 1° maggio 2015.

 

 

COMPILAZIONE DEL MODELLO 730 IN MODALITÀ SELF-SERVICE ANNO 2015 – COMUNICAZIONE DEL MEF – SERVIZIO NOIPA
Il 2/3/2015, sul proprio portale, il MEF – Servizio NoiPA – ha informato che:
• dall'anno 2015 è introdotta, in via sperimentale, la dichiarazione dei redditi precompilata per lavoratori dipendenti e pensionati, con il modello 730 precompilato a cura dell'Agenzia delle Entrate. Per evitare la duplicazione dei servizi offerti tramite il self-service 730web con quelli erogati tramite il modello precompilato, il sistema NoiPA, per l'anno 2015, non erogherà l'assistenza fiscale diretta;
• a seguito delle verifiche tecniche sulle modalità di erogazione del servizio si è ritenuto che la compilazione del modello 730 in modalità self-service tramite il portale NoiPA non garantisce benefici ulteriori rispetto al modello precompilato.
• in base alle istruzioni del modello 730/2015 pubblicate sul sito dell'Agenzia delle Entrate, il modello 730 potrà essere presentato, dal 15 aprile al 7 luglio 2015:
• tramite l'Agenzia delle Entrate con accesso alla dichiarazione 730 precompilata;
• tramite CAF o professionista abilitato, in modalità ordinaria o precompilata;
 a partire dal mese di luglio, NoiPA provvederà all'applicazione, direttamente sullo stipendio mensile, delle risultanze del modello 730 presentato con le modalità sopra descritte.
 con successiva comunicazione saranno indicati i link e i riferimenti, sul sito dell'Agenzia delle Entrate, per accedere al servizio.

PROBLEMATICHE CONCERNENTI L’APPLICAZIONE DA PARTE DELLE RAGIONERIE TERRITORIALI DI ALCUNI ISTITUTI CONTRATTUALI RELATIVI AL PERSONALE SCOLASTICO – INCONTRO AL MIUR
Il 19 marzo 2015, si è tenuto, presso la Direzione Generale per il personale scolastico del Miur, un incontro con il seguente o.d.g.: “Problematiche concernenti l’applicazione e l’interpretazione da parte delle Ragionerie territoriali di alcuni istituti contrattuali relativi al personale scolastico”.
L’Amministrazione era rappresentata dai dott. Valentina Alonzo e Giacomo Molitierno della Direzione Generale per il personale della scuola.
La riunione è stata programmata a seguito di segnalazioni effettuate dalle OO.SS., in relazione ad interpretazioni restrittive da parte di alcune Ragionerie territoriali del MEF di alcuni istituti contrattuali per il personale scolastico; l’Amministrazione ha garantito che, a breve, programmerà un incontro con il MEF, anche a seguito di quanto richiesto dalle OO.SS..
La nostra delegazione e quella delle altre OO.SS. hanno, nuovamente, sintetizzato problematiche retributive già evidenziate in incontri precedenti, sia nei tavoli tecnici che d’informativa sindacale e hanno sintetizzato nuove problematiche emerse di recente.
In particolare, tutte le OO.SS. hanno, nuovamente, rappresentato il problema relativo al pagamento delle ore eccedenti le 18, fino ad un massimo di 6 ore settimanali, su spezzoni orario vacanti per l’intero a.s. evidenziando un comportamento difforme delle Ragionerie provinciali dello Stato su tale questione.
Infatti, alcune Ragionerie provinciali ritengono che il pagamento delle ore eccedenti (per il personale docente della scuola secondaria), essendo tali prestazioni svolte su spezzoni orario fino a 6 ore, sono effettuate su ore disponibili in organico di fatto e, conseguentemente, ritengono che le stesse non siano retribuibili fino al 31/08. Ciò si è verificato, ad esempio, in Campania.
La nostra e le altre OO.SS. hanno sostenuto la non applicabilità di tale interpretazione per le ore conferite ai sensi della legge 448/2001 per l’intero anno. Hanno evidenziato che il pagamento dovuto per l’effettuazione di tali prestazioni lavorative per il personale a tempo indeterminato determina, per ogni ora settimanale aggiuntiva alle 18, il pagamento mensile di 1/18 dello stipendio tabellare in godimento, includendo indennità integrativa speciale per l’intero periodo, fino al 31/8. Hanno evidenziato, inoltre, che il calcolo di tale emolumento va effettuato anche per la 13^ mensilità.
Gli specifici riferimenti normativi, oltre alla legge 448/2011, sono l’art. 30 del CCNL 29/11/2007 e i DD.PP.RR 209 e 399, come nelle cattedre costituite con più di 18 ore di insegnamento.
Inoltre, tali ore eccedenti vanno retribuite fino al 31/8 per i supplenti annuali con nomina fino al 31/8, in quanto il pagamento di tali ore segue la durata del “contratto principale”, già stipulato in riferimento all’orario cattedra. Diversa, invece, è la situazione per i supplenti con contratto fino al 30/6, dove la retribuzione relativa alle classi collaterali termina al 30/6, seguendo la durata del contratto a tempo determinato.
L’interpretazione restrittiva non è stata data solo in Campania, ma ci sono anche Regioni, come il Lazio, dove gli uffici pagatori ritengono che tali ore vadano retribuite come se si trattasse di supplenze su organico di fatto e, quindi, fino al 30/6.
Tra le altre questioni sollevate c’è stato il mancato riconoscimento, in alcuni territori, ai fini della carriera, dei servizi di ruolo e non di ruolo prestati nelle scuole materne statali e comunali, con qualifica non inferiore a “buono” o corrispondente, come previsto all’art. 2 del D.L. 19/06/70 n. 370, convertito con modificazioni nella L. 26/07/70 n. 576.
Inoltre, nell’incontro odierno, la nostra delegazione, anche a seguito di segnalazioni pervenute dalle strutture provinciali e regionali del sindacato, ha sostenuto, con forza, che va trovata soluzione a numerose altre questioni, quali, ad esempio, il mancato accoglimento, in Lombardia, di richieste di adeguamento di stipendio al tabellare della scuola secondaria di II grado, da parte di docenti che hanno ottenuto assegnazione provvisoria o utilizzazione in tale ordine di scuola, essendo titolari di un ordine di scuola che comporta un minor trattamento economico. Inoltre, ha fatto presente che non sono stati validati, in alcune Ragionerie territoriali dello Stato, (ad es: in quella di Perugia), i pagamenti dovuti a docenti di scuola primaria per effettuazione di ore di insegnamento aggiuntive, su posti vacanti, conferite, ad esempio, per attività alternative alla religione cattolica, nel tetto dell’orario contrattuale di insegnamento, che prevede, per la scuola primaria 22 ore settimanali di docenza e 2 ore di programmazione, evidenziando che la normativa consente, comunque, anche l’effettuazione di ore aggiuntive di insegnamento nel limite massimo di 24 ore settimanali di docenza.
Lo SNALS-CONFSAL ha sollevato, altresì, le difficoltà del personale ATA a tempo indeterminato che, ai sensi dell’art. 59 del CCNL, aveva maturato il diritto ad ottenere un contratto a tempo determinato per altro profilo professionale, evidenziando che nel corrente anno scolastico le graduatorie sono state pubblicate in ritardo e quindi, in attesa della pubblicazione delle graduatorie di istituto non è stato possibile assegnare tali posti vacanti, se non con il meccanismo della nomina “fino all’avente diritto”; la nostra delegazione ha evidenziato che le difficoltà sollevate dal MEF sono dovute, ad avviso del sindacato, ad una interpretazione letterale e restrittiva, in quanto non tiene conto della natura del posto, (trattandosi di posti vacanti), che per disguidi non addebitabili agli interessati sono stati attribuiti, in attesa della pubblicazione delle graduatorie definitive, con la dizione “fino all’avente diritto”.
In particolare, la delegazione SNALS-CONFSAL ha, tra l’altro:
• evidenziato che, ancora una volta, per l’applicazione dell’art. 59, la categoria paga conseguenze di ritardi non imputabili certamente agli aspiranti, ma dovuti ad una programmazione globale del lavoro del Miur;
• chiesto, in conseguenza, che per il prossimo triennio si preveda una programmazione della presentazione delle domande tale da consentire la pubblicazione delle graduatorie definitive entro il 1° settembre del primo anno di validità delle stesse;
• sottolineato l’importanza che l’Amministrazione contatti, con urgenza, il MEF per evidenziare le questioni trattate e per garantire una interpretazione univoca in tutti gli uffici pagatori territoriali, essendo inconcepibile, ad avviso del sindacato, una disparità di trattamento con interpretazioni restrittive e rilievi che appaiono palesemente infondati;
• evidenziato l’importanza e l’urgenza che il MIUR raggiunga delle intese interpretative con il MEF, in quanto la categoria ha attivato numerosi contenziosi in cui l’Amministrazione dovrebbe risultare soccombente, come, del resto, hanno dimostrato recenti sentenze. Ciò potrebbe costringere l’Amministrazione ad erogare quanto dovuto e, in alcuni casi, condannarla al pagamento delle spese legali;
• chiesto di calendarizzare, a breve, una successiva riunione per approfondire ulteriormente, le questioni retributive esposte oggi dalle OO.SS., dopo i contatti e, auspicabilmente, le intese tra MIUR e MEF;
• chiesto nuovamente di riaprire, con urgenza, la trattativa per l’attribuzione di nuove posizioni economiche per il personale ATA, e per la mobilità professionale dello stesso.

CERTIFICAZIONE UNICA (EX CUO) 2015 RELATIVA ALL'ANNO DI REDDITO 2014 – AVVISO DEL MIUR
Il MIUR con Avviso prot. n. 532 del 13/2/2015 ha informato le istituzioni scolastiche che:
 possono utilizzare il software messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate per l'elaborazione della Certificazione Unica 2015 (ex CUD), con riferimento al personale retribuito direttamente dalle medesime Istituzioni;
 sul sito dell'Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it (Cosa devi fare- Dichiarare- Dichiarazioni dei sostituti d'imposta - Certificazione Unica) sono riportate tutte le informazioni necessarie per la compilazione nonché il software di compilazione e quello di controllo;
 gli utenti che hanno utilizzato "Sissi Retribuzioni" per il calcolo dei cedolini relativi ai compensi in argomento, dispongono, come ausilio nella compilazione del modello, delle stampe riepilogative presenti nella medesima area;
 come indicato nella nota MIUR prot. n. 8110 del17 Dicembre 2012, la Certificazione Unica 2015 relativa al personale retribuito attraverso il cd. Cedolino Unico sarà prodotta dal Service NoiPA gestito dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.

APPLICAZIONE DELLO “SPLIT PAYMENT” – PRIMI CHIARIMENTI E RISOLUZIONE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
Per agevolare l’applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti (c.d. Split Payment) introdotto dall’art. 1, comma 629, Lett. b), della legge di stabilità 2015 (legge 23/12/2014, n. 190), l’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 1/E del 9/2/2015 ha fornito i primi chiarimenti interpretativi.
Infine, con la Risoluzione n. 15/E del 12/2/2015 ha diffuso i codici di tributo per il versamento, mediante i modelli f24 ed f24 Enti Pubblici, dell’iva dovuta dalla Pubbliche Amministrazioni a seguito della scissione dei pagamenti.

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