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CESSAZIONE DAL SERVIZIO DEL PERSONALE AFAM – ANNO ACCADEMICO 2015-2016

CESSAZIONE DAL SERVIZIO DEL PERSONALE AFAM – ANNO ACCADEMICO 2015-2016

Come avviene annualmente, per mezzo della presente nota vengono fornite indicazioni operative riguardo modalità e tempistica delle cessazioni dal servizio del personale docente, amministrativo e tecnico delle Accademie di Belle Arti, delle Accademie Nazionali di Danza e di Arte Drammatica, dei Conservatori di musica e degli Istituti Superiori per le Industrie Artistiche, per l'anno accademico 2015/2016.
• - Requisiti per l'accesso al trattamento di quiescenza per il personale cui si applica la normativa pensionistica introdotta dal D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.
Coerentemente con quanto disposto dalla citata normativa, si richiamano i requisiti vigenti per l'anno 2015, per l'accesso alle due tipologie di trattamento pensionistico ivi previste:
- pensione di vecchiaia: il personale AFAM sia maschile che femminile, dovrà aver compiuto 66 anni e 3 mesi di età entro il 31 ottobre 2015 e maturato almeno 20 anni di anzianità contributiva; si specifica che tale personale dovrà essere collocato a riposo d'ufficio. Si fa, altresì, presente ai sensi dell'art. 59 c. 9 della legge n. 449/1997, potrà,essere collocato a riposo, su apposita domanda dell'interessato, il personale che maturerà il predetto requisito anagrafico nel periodo compreso tra il 1° novembre e il 31 dicembre 2015;
- pensione anticipata: il personale AFAM dovrà necessariamente aver maturato, entro il 31 dicembre 2015, 41 anni e 6 mesi di anzianità contributiva, per le donne, e 42 anni e 6 mesi, per gli uomini e ciò con esclusione di qualsiasi arrotondamento. Appare doveroso evidenziare che per l'accesso alla pensione anticipata non sono previsti requisiti anagrafici minimi, per i dipendenti con meno di 62 anni di età, la penalizzazione prevista dalla legge Fornero (art.24 c. 10) è attualmente sospesa: infatti, l'art. 1, comma 113 della legge 190 del 23 dicembre 2014, legge di stabilità per il 2015, ha previsto che le penalizzazioni non saranno applicabili sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015, limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017.
• - Requisiti per l'accesso al trattamento di quiescenza per il personale cui trova applicazione la normativa pensionistica previgente (in particolare legge n. 243/2004, legge n. 247/2007 e normativa in esse richiamata).
Come già chiarito più volte nell'analoga nota degli anni precedenti, la disciplina previdenziale introdotta dalla c.d. riforma Fornero non si applica al personale che ha maturato, entro il 31 dicembre 2011, i requisiti per l'accesso al trattamento pensionistico previsti dalla previgente normativa, e ciò vale sia con riferimento alla pensione di vecchiaia che alla pensione di anzianità dalla stessa normativa previste. A tale proposito si richiama l'attenzione sulla circostanza che, come già precisato nella circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica 8 marzo 2012, n. 2, ed oggi autorevolmente ribadito dall'art. 2 c.4 del decreto legge n.101/2013, convertito nella legge n.125/2013, tale personale rimane obbligatoriamente soggetto al precedente regime di accesso e di decorrenza del trattamento pensionistico e non può, neppure su opzione, essere assoggettato alla nuova normativa, fatto salvo il calcolo della quota di contributi maturata dal 2012 in avanti con il sistema contributivo pro rata.

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